Chitarra

Storia e Didattica Generale: la filosofia dell’Opificio
 
La chitarra è uno degli strumenti più poliedrici, versatili e intimamente legati alla storia culturale dell’umanità. Dai salotti nobiliari del Rinascimento ai palchi della musica rock, la sua evoluzione ha accompagnato le trasformazioni della società, rendendola un ponte perfetto tra la tradizione colta e le espressioni popolari.
Presso l’Opificio Musicale, la didattica della chitarra si fonda su un metodo collaudato in oltre vent’anni di esperienza pedagogica. La nostra filosofia mette al centro la persona: lo studio dello strumento non si limita all’acquisizione di una tecnica meccanica, ma diventa un percorso di crescita interiore, di consapevolezza corporea e di espressione emotiva. Fin dalle prime lezioni, la teoria musicale e la pratica sullo strumento camminano di pari passo, permettendo all’allievo di sviluppare una solida coordinazione, il senso del ritmo e l’orecchio musicale in modo naturale e gratificante.
 
La Chitarra Classica
 
Il percorso dedicato alla chitarra classica affonda le sue radici nella grande tradizione accademica e letteraria dello strumento. Attraverso lo studio della tecnica posturale e del tocco (tocco appoggiato e tocco libero), l’allievo impara a esplorare la ricchissima varietà timbrica che le corde in nylon possono offrire.
La didattica si sviluppa attraverso lo studio della lettura della partitura, dell’indipendenza delle dita della mano destra e sinistra e della coordinazione polifonica. Il repertorio spazia dalla letteratura rinascimentale e barocca (scritta originariamente per liuto o vihuela) fino ai grandi compositori dell’Ottocento e del Novecento spagnolo e sudamericano. Questo percorso offre una solida base strutturale, affinando la precisione esecutiva, il controllo dinamico e la sensibilità interpretativa dello studente.
 
La Chitarra Acustica Folk e le Tecniche Tradizionali
 
La chitarra acustica con corde in metallo è la voce d’elezione della musica folk, della tradizione transatlantica e della musica d’autore. Il corso esplora le potenzialità ritmiche, solistiche e di accompagnamento dello strumento, focalizzandosi sulle due grandi tecniche fondamentali:
  • Flatpicking: L’utilizzo del plettro per l’esecuzione di accompagnamenti ritmici (strumming) e di fraseggi solisti, tipici della tradizione bluegrass, country e della musica popolare.
  • Fingerpicking (o Fingerstyle): La tecnica che prevede l’uso diretto delle dita (o di unghie e unghioni) per pizzicare le corde. Questa modalità trasforma la chitarra in una piccola orchestra tascabile, dove il pollice esegue una linea di basso alternato costante, mentre le altre dita sviluppano contemporaneamente la melodia e l’armonia.
Un focus specifico del corso è dedicato alle accordature tradizionali e aperte.
Oltre all’accordatura standard, l’allievo viene guidato alla scoperta di sonorità antiche ed evocative attraverso l’uso di accordature alternative come la Drop D, la DADGAD (fondamentale per la musica celtica e il folk modale) e le accordature aperte di Sol e di Re, storicamente utilizzate nella musica blues e nei repertori tradizionali delle valli.
 
La Chitarra Elettrica e i Linguaggi Moderni
 
Nata nel Novecento per rispondere alle esigenze di volume delle grandi orchestre, la chitarra elettrica ha rivoluzionato il panorama musicale mondiale, diventando il simbolo dei linguaggi contemporanei. Il corso affronta lo studio dello strumento non solo dal punto di vista tecnico, ma anche tecnologico, insegnando all’allievo a gestire il suono attraverso l’uso di amplificatori, effettistica (distorsioni, delay, modulazioni) e dinamiche di tocco elettriche.
La didattica si articola attraverso i tre generi pilastro della musica moderna:
    • Il Blues: Radice di tutta la musica moderna, incentrato sullo studio del fraseggio espressivo, delle scale pentatoniche, del bending, del vibrato e dell’improvvisazione guidata dall’intuito e dal sentimento.

    • Il Rock: Focalizzato sull’energia ritmica, sull’uso dei power chord, sui riff iconici e sulle tecniche solistiche avanzate (legato, tapping, plettrata alternata) che hanno fatto la storia di questo genere dagli anni ’60 a oggi.
    • Il Jazz: Il percorso più avanzato, dedicato allo studio dell’armonia complessa, degli accordi estesi, della sonorità “clean” tipica delle chitarre semiacustiche, dell’improvvisazione modale e tonale e del dialogo interattivo all’interno di un ensemble.

 
 
 

Stato attuale: Corso Attivo
Dove si tiene: Bussoleno, Villar Dora

La nostra storia (Ex Docenti):

Roxana Morcosanu

Giacomo Giaccaglia 

Marco Picca 

Daniele Contardo