Percussioni

Didattica Generale: il battito antico della terra
 
Le percussioni rappresentano la memoria ritmica dei popoli, il legame più ancestrale tra la musica, la danza e i rituali comunitari. In ogni cultura, gli strumenti a percussione non hanno semplicemente accompagnato le melodie, ma hanno scandito il passo dei danzatori, raccontato storie e unito le comunità nelle feste di piazza.
Presso l’Opificio Musicale, il corso di percussioni tradizionali offre un viaggio affascinante alla scoperta dei ritmi che animano la musica folk, celtica e della tradizione alpina. La didattica si concentra sullo sviluppo della coordinazione motoria, sulla comprensione dei tempi composti e sincopati e sull’apprendimento delle tecniche esecutive specifiche per ogni strumento. Il percorso è strutturato per accogliere sia i principianti assoluti, desiderosi di esplorare il mondo del ritmo, sia i musicisti che intendono arricchire il proprio bagaglio espressivo inserendosi in formazioni folk e d’insieme.
 
Lo strumento principale: Il Bodhrán irlandese
 
Il cuore pulsante del nostro corso è dedicato al Bodhrán, il tamburo a cornice della tradizione irlandese e celtica. Strumento dall’apparente semplicità, il Bodhrán nasconde in realtà un virtuosismo tecnico straordinario, capace di trasformarlo in un’intera sezione ritmica flessibile e dinamica.
La didattica affronta lo studio approfondito dello strumento attraverso:
  • La tecnica del battente (Tiper): Apprendimento dell’uso del classico bastoncino di legno a doppia punta, studiando i movimenti del polso per eseguire i ritmi fondamentali della musica celtica come Jigs, Reels, Hornpipes e Polkas.
  • Il controllo della mano interna: Studio dell’uso della mano sinistra (o destra per i mancini) posizionata all’interno della pelle di capra. Muovendo e premendo la mano sulla pelle, l’allievo impara a variare l’intonazione e il timbro dello strumento, producendo bassi profondi, glissati ed effetti melodici che assecondano perfettamente il fraseggio del violino o del flauto.
Le percussioni tradizionali: idiofoni, ossa e tamburi popolari
 
Accanto allo studio del Bodhrán, il corso esplora un affascinante assortimento di percussioni “povere” e tradizionali che hanno fatto la storia della musica popolare europea e transatlantica. Si tratta di strumenti nati spesso da oggetti di uso quotidiano o pastorale, capaci di sprigionare un’energia ritmica travolgente:
  • I Cucchiai (Spoons) e le Bones (Ossa): Strumenti d’accompagnamento iconici della musica folk irlandese, canadese e americana. Si apprende la corretta impugnatura di una singola mano per far battere i cucchiai (in legno o metallo) o le costole di bue (le bones) tra le dita e sul corpo, creando incastri ritmici rapidissimi e sonorità a nacchera di eccezionale brillantezza.
  • Il Tambourine Provenzale (Tambourin): Strumento fondamentale per il repertorio del sud della Francia e della tradizione occitana. Questo tamburo lungo e cilindrico, percosso tradizionalmente con una sola bacchetta (massa) mentre l’altra mano suona il flauto a tre fori (galoubet), offre lo studio del mantenimento del tempo fisso e cadenzato per le danze tradizionali.
  • I Tamburi a Cornice e i Tamburelli: Esplorazione delle tecniche di percussione legate ai ritmi del bacino del Mediterraneo e del centro-sud Europa, focalizzandosi sulle dinamiche delle dita, sui colpi di palmo e pollice e sull’uso dei sonagli metallici.

 

Stato attuale: Corso Attivo
Dove si tiene: Bussoleno, Villar Dora