Ghironda

Storia e Didattica Generale: la magia meccanica della corda strofinata
 
La ghironda è indubbiamente uno degli strumenti più affascinanti, complessi e visivamente spettacolari dell’intera tradizione musicale europea. Nata in epoca medievale come organistrum nei monasteri e nelle corti colte, si è evoluta nei secoli fino a diventare lo strumento principe delle feste popolari e dei balli folk. La sua natura è unica: è uno strumento a corde in cui l’arco del violino viene sostituito da una ruota di legno cosparsa di pece, azionata da una manovella. Questa ruota strofina costantemente le corde, generando un suono continuo. La melodia viene eseguita premendo i tasti di una tastiera lignea interna che muove dei piccoli cunei (tangenti) contro le corde melodiche (cantini).
 
Presso l’Opificio Musicale, il corso di ghironda offre un percorso didattico d’eccellenza unico nel suo genere, forte di oltre vent’anni di esperienza pedagogica sul territorio. Data la natura profondamente meccanica dello strumento, le prime lezioni si concentrano sulla corretta impostazione posturale, sulla manutenzione dello strumento (cotonatura delle corde e applicazione della pece sulla ruota) e sulla sensibilità del polso destro. La didattica unisce lo studio della diteggiatura della mano sinistra alla coordinazione ritmica della mano destra, permettendo all’allievo di sviluppare un suono pulito, potente e ricco di sfumature fin dai primi passi.
 
La specializzazione didattica: Il Cuore della Musica Occitana e Francese
 
In perfetta armonia con l’identità dell’Opificio, il nostro corso si concentra specificamente sullo studio e sulla conservazione dei repertori che uniscono la Valle di Susa alle regioni transfrontaliere d’Oltralpe. La ghironda, infatti, esprime il massimo del suo virtuosismo proprio all’interno di queste aree culturali, articolandosi attraverso due grandi specialità:
  • Tradizione Occitana Piemontese e delle Valli Alpine: La ghironda è la voce storica insostituibile delle feste delle nostre montagne e delle Valadas. L’allievo viene guidato nello studio dei repertori da ballo locali, dove lo strumento esegue le linee melodiche e i ritmi incalzanti di Courentas, Rigodon e Gighe. In questo contesto, la ghironda dialoga strettamente con l’organetto diatonico e i fiati popolari, guidando i danzatori nelle piazze della valle.
  • Tradizione Occitana e Folk del Centro Francia: Un focus fondamentale è dedicato allo studio della tecnica della tastiera e del colpo di manovella (il coup de poignet), pilastro della musica francese (in particolare delle regioni Alvernia e Berry). Questa tecnica permette al ghirondista di attivare, tramite piccoli scatti ritmici impressi alla manovella, una corda speciale chiamata trombetta appoggiata su un ponticello mobile (cane). Il risultato è un accompagnamento ritmico ronzante e percussivo sovrapposto alla melodia. Questo stile è essenziale per l’esecuzione delle celebri Bourrées (a 2 e 3 tempi), dei Circoli Circassiani, degli Scottish e delle Mazurke raffinate che caratterizzano il moderno folk da ballo europeo.

Stato attuale: Temporaneamente Sospeso per Ristrutturazione
Dove si tiene:

La nostra storia (Ex Docenti):

Simone Lombardo