Storia e Didattica Generale: il cuore pulsante dei balli folk
L’organetto diatonico è uno degli strumenti più affascinanti e caratteristici di tutta la musica popolare ed etnica europea. Nato nella prima metà dell’Ottocento, questo strumento si distingue dalla fisarmonica classica per la sua natura “bitonica”: premendo lo stesso tasto, produce due note diverse a seconda che il mantice venga aperto o chiuso. Questa particolarità conferisce all’organetto un ritmo innato, un’energia incalzante e una dinamica espressiva che lo rendono, da quasi due secoli, il re indiscusso delle feste di piazza e dei balli tradizionali.
Presso l’Opificio Musicale, la didattica dell’organetto diatonico unisce la trasmissione orale e l’orecchio — pilastri storici della musica tradizionale — allo studio guidato della tecnica e della postura. Il nostro approccio, forte di oltre vent’anni di esperienza pedagogica, permette all’allievo di familiarizzare subito con il gioco del mantice, coordinando l’accompagnamento ritmico dei bassi (mano sinistra) con la linea melodica (mano destra). Fin dalle prime lezioni, gli studenti imparano a padroneggiare lo strumento in modo intuitivo e divertente, entrando fin da subito in contatto con un ricchissimo repertorio di danze.
La specializzazione didattica: Dalle Valli Occitane al Nord Europa
Il nostro corso si concentra in modo specifico sullo studio e sulla conservazione dei repertori coreutici e musicali che uniscono le valli alpine, le regioni transfrontaliere e l’area celtica. Il percorso si articola attraverso quattro grandi macro-aree tradizionali:
- Musica Occitana Piemontese e delle Valli: Un focus profondo è dedicato alla tradizione delle nostre Valadas. L’allievo impara a guidare e sostenere le danze tipiche della Valle di Susa e delle valli limitrofe (come le Courentas, i Rigodon e la Giga), esplorando l’uso di ritmiche energiche e staccate dove l’organetto dialoga strettamente con la ghironda, il violino e le percussioni popolari.
- Musica Occitana e Tradizionale Francese: Si affronta lo studio del vasto repertorio folk d’Oltralpe, focalizzandosi sulle dinamiche raffinate delle Bourrées (a 2 e 3 tempi), dei Circoli Circassiani, delle Mazurke e degli Scottish. Qui l’organetto acquisisce un tocco più fluido e lirico, tipico della rinascita del folk francese moderno.
- Musica Bretone: Esplorazione dei ritmi ipnotici e cadenzati della Bretagna. La didattica si concentra sul mantenimento del tempo rigoroso necessario a sostenere i passi delle celebri danze in cerchio o in catena, come l’An Dro, l’Hanter Dro e la Plinn, dove l’organetto crea il tappeto ritmico-melodico per i danzatori.
- Musica Celtica e Irlandese: Il viaggio musicale si estende fino all’Isola di Smeraldo, affrontando lo stile veloce e sincopato del Fiddle e del Button Accordion (l’organetto in tonalità semi-tonale). L’allievo viene guidato nello studio delle strutture serrate di Jigs, Reels e Hornpipes, lavorando sulle fioriture veloci della mano destra e sull’uso di passaggi cromatici per assecondare la fluidità tipica delle session irlandesi.
Stato attuale: Corso Attivo
Dove si tiene: Bussoleno, Villar Dora
La nostra storia (Ex Docenti):
Riccardo Micalizzi Rossi
Daniele Contardo
